MARAT/SADE: LE DUE RIVOLUZIONI

ph. Marco Parollo

NERVAL TEATRO

MAR 3 OTT | ore 20.00
TeatroLaCucina

liberamente ispirato a Marat/Sade. La persecuzione e l’assassinio di Jean-Paul Marat di Peter Weiss
ideazione Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol
regia Maurizio Lupinelli
testo Eugenio Sideri
aiuto regia Elisa Pol
costumi Vania Marsura direzione organizzativa Ilenia Carrone direzione tecnica Mirto Baliani organizzazione e logistica Eleonora Cavallo
con Marco Cavalcoli, Carlo Garavini, Maurizio Lupinelli, Miriam Russo e Laura Serena
con le attrici e gli attori del Laboratorio Permanente Il teatro è Differenza di Ravenna Marcella Belletti, Patrizia Brunelli, Elena Casali, Barbara Castelli, Erica Cortesi, Carlo De Leonardo, Patrick Garrinella, Michela Facchini, Matteo Fiorentini, Antonella Franchini, Andrea Gulmini, Antonio Nati, Lorenzo Nigro, Paolo Rocchi, Antonietta Sarubbi, Lamia Tantoni, Alberto Zattoni, Simone Zhilla
e con i partecipanti della non-scuola del Teatro delle Albe coordinati da Monica Barbato, Mauro Milone e Ilaria Negri
e con i partecipanti al laboratorio Ascolto in movimento organizzato a Bergamo da Teatro Caverna in collaborazione con I Pellicani ODV e L’Impronta Cooperativa Sociale
e con i ragazzi dei laboratori liceali della provincia di Bergamo
produzione Ravenna Festival e Nerval Teatro
con il sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Comune di Ravenna/Assessorato alle Politiche Sociali, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Otto per Mille della Chiesa Valdese
in collaborazione con Ravenna Teatro e le Cooperative Sociali La Pieve, San Vitale e Selenia di Ravenna
un ringraziamento speciale a James M. Arevalos e Maria Chiara Grotto

A seguire incontro con: Diego Vincenti, Fabrizio Fiaschini e Marco Menini
insieme alla compagnia.

Marat/Sade trae ispirazione da Marat, il primo spettacolo realizzato da Maurizio Lupinelli nel 2007 inaugurando il Laboratorio Permanente di Rosignano Marittimo, un’esperienza di inclusione sociale attraverso il teatro che prosegue tuttora. Nel 2019 una analoga progettualità è stata adottata anche nel Comune di Ravenna, coinvolgendo gli utenti di tre Cooperative sociali cittadine (La Pieve, San Vitale e Selenia). Nell’arco di questi quattro anni di incontri, guidati da Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol, è nata una vera e propria compagnia di attrici e attori diversamente abili: questo è il loro primo spettacolo e il loro battesimo sulla scena.

Marat/Sade è ambientato all’interno del manicomio di Sharenton dove il marchese de Sade, rinchiuso durante l’epoca napoleonica, decide di allestire una rappresentazione teatrale sull’assassinio di Jean-Paul Marat. Gli attori del Laboratorio impersonano i pazienti del manicomio che, con il permesso del direttore, si dispongono a mettere in scena il dramma. Si assiste così allo scontro tra lo scettico intellettuale disincantato, esegeta del male de Sade contrapposto all’utopia visionaria del rivoluzionario Marat. L’azione scenica si svolge su due diversi livelli: il primo è il dramma in sé, il secondo è costituito dalle continue interruzioni e dai battibecchi che si svolgono tra gli attori, il regista de Sade e il direttore del manicomio.

Con circa una cinquantina di attori in scena, Marat/Sade vuole rappresentare uno spazio scenico democratico, poetico, dove i corpi possano mostrarci la ferocia del gesto e nello stesso tempo la sua disarmante bellezza, una festa dionisiaca, una catarsi, una collettività che si fa teatro, in un ribaltamento continuo tra potere e libertà, tra ferocia e grottesco, mettendo in cortocircuito il binomio tra malattia e reclusione, tra detenzione e libertà.


ph. Marco Parollo


Con il contributo di