FAMMI UN’ALTRA DOMANDA
Una ribellione in 18 chat

testo e regia Renato Gabrielli
in scena Valentina PicelloCamilla Barbarito
musica Camilla Barbarito
spazio Luigi Mattiazzi

E se, in un futuro non molto dissimile dal nostro presente, una superiore intelligenza artificiale, anziché aiutarci nell’adattamento a una realtà sempre più ostica e incomprensibile, ci inducesse alla ribellione? Questa ipotesi fantascientifica viene esplorata nella partitura testuale e musicale di Fammi un’altra domanda.

La Donna, insegnante di scuola media e madre di famiglia, stressata da un incessante multitasking, sposata con uno “scrittore civile” ipocrita e fedifrago, segretamente insofferente rispetto ai ruoli sociali in cui si è lasciata ingabbiare, riceve in regalo un’Assistente personale virtuale di ultima generazione. Nel giro di pochi mesi, una chat di consulenza dopo l’altra, l’Assistente conquista la fiducia della Donna e si dimostra capace di guidarla in un percorso di rivolta e forse, infine, di liberazione.

Proseguendo sulla linea di Spin (presentato per la prima volta nel 2018 al festival Da nessuno vicino è normale), Fammi un’altra domanda affida all’intreccio tra reading e musica eseguita dal vivo un’indagine critica e poetica sui paradossi e le contraddizioni del linguaggio contemporaneo legato a un immaginario tecnologico; attaccando al contempo come consolatoria, autoreferenziale e avulsa dalla realtà la concezione di cultura che predomina nell’attuale panorama mediatico.



ph. Luca Del Pia