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Libreria, Progetto attivo dal 1996 al 2002

Sogno di mezza estate

Una scommessa: aprire una libreria nell'are del Pini

Nel corso del dibattito che, nel 1995, ha visto diversi soggetti interrogarsi sui modi e sui tempi di una riconversione dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini di Milano, ha preso lentamente corpo un’idea che si qualificava subito come scommessa: aprire una libreria all’interno dell’area del Pini.

Una grande festa cittadina al Pini

L’occasione di una grande festa cittadina da organizzarsi al Pini ci diede l’opportunità di verificare sul campo le idee che cominciavano a prendere forma attorno al progetto; si decise quindi di aprire per l’intera durata della festa, sette giorni, un punto vendita libri negli stessi luoghi che dovevano ospitare in futuro la libreria.

La riuscita della festa Sogno di mezza estate, tenutasi al Pini dal 3 al 9 giugno 1996, andò al di la di ogni aspettativa; oltre 20.000 persone seguirono gli spettacoli e gli avvenimenti presentati durante la settimana. Per quanto riguarda la libreria, fu offerto al pubblico un ampio ventaglio di titoli, con particolare attenzione verso piccole case editrici; nei locali stessi della libreria si svolsero incontri con autori e presentazioni.

Una libreria (non solo) di quartiere

Il successo riscontrato durante la festa e l’entusiasmo che seppe crescere attorno ad un progetto solo pochi mesi prima considerato irrealizzabile, spinse gli organizzatori della libreria a continuare l’esperienza dandosi basi più concrete.

La libreria, collocata al confine di due quartieri considerati popolari, si rivolgeva principalmente a un pubblico costituito dagli abitanti della zona, integrato, nel periodo estivo, dagli spettatori che frequentano le iniziative culturali.