NON-SCUOLA

da ottobre 2019 a marzo 2020

(…) immaginateveli, sì, i vostri figli o alunni come se fossero degli asinelli, perché asini lo sono davvero – (…) immaginateli come asini turbolenti, pieni di paure e ombre, ma anche di desideri inconfessati, di passioni inespresse, affamati di vita, di ignoto, di sogni. (…) Dall’altra parte immaginate i testi antichi del teatro, i classici polverosi dai nomi impronunciabili: da Eschilo all’Aristofane (…), da Plauto a Molière a Shakespeare, fino ad Alfred Jarry, fino a Bertolt Brecht. (…) Ma se qualcuno fosse in grado di avvicinarli? Se avvicinandoli scoprisse che si possono sfregare insieme, fino a raggiungere una temperstura altissima, fino a far nascere, da quello sfregamento, una scintilla? (…). È possibile, vi rispondo io. E lo sto sperimentando da venticinque anni, questo sfregamento.
Marco Martinelli, da Aristofane a Scampia (Ponte alle Grazie, 2016)

Il Teatro delle Albe porta avanti dal 1991 la pratica pedagogica e teatrale della non-scuola, una straordinaria esperienza formativa rivolta agli adolescenti in relazione con associazioni e istituzioni locali e scolastiche, che assume l’importanza e il riconoscimento di un vero e proprio passaggio formativo.

Attraverso una pratica semplice ma efficace come l’ascolto, il dialogo, il lavoro con l’altro, la non-scuola costituisce una preziosa occasione di confronto attraverso il teatro, stimola l’incontro profondo tra patrimoni, esperienze, valori culturali diversi e favorisce dialogo interculturale e inclusione sociale attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle molteplici culture che caratterizzano la nostra contemporaneità.

La non-scuola si confronta da sempre con i molti. Si mette a specchio con i molti. I molti sono una particolare forma di ebbrezza. I molti sono una libertà raramente concessa al teatro contemporaneo. I molti sono il plotone che gioioso si sottomette a se stesso, felicità dell’essere coro, non solo riuniti con l’altro, ma addirittura uno con esso.

Questa pratica pedagogica e teatrale continua anche a essere un’esperienza con importante carattere di integrazione, multidisciplinarietà, cooperazione e costituisce una preziosa occasione di incontro e confronto, attraverso il teatro, tra adolescenti provenienti da contesti estremamente diversi, stimolando i ragazzi a trovare una loro singolare visione e percorso e a riconoscere le infinite possibilità che l’arte “viva” ha nel leggere il mondo che ci circonda al di là degli steccati fra i linguaggi.

Il Teatro delle Albe è stato invitato a portare l’esperienza della non-scuola in Italia e nel mondo: da Milano a Napoli/Scampia, da Reggio Emilia a San Felice sul Panaro (Mo) a Seneghe (Or), da Lamezia Terme a Roma, da Noto a La Spezia, da Chicago e New York (USA) a Dakar (Senegal), da Caen e Limoges (Francia) a Rio de Janeiro (Brasile) a Mons (Belgio) a Nairobi (Kenya).

Grazie all’incontro con Olinda, dal 2008 la non-scuola è approdata a Milano, coinvolgendo ragazzi di tutta la città, dal quartiere Comasina al Liceo Classico Alessandro Manzoni nel cuore della città. 

02 662 006 46
olinda@olinda.org

luogo del laboratorio: TeatroLaCucina
ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, via Ippocrate 45, Milano
linea M3, fermata Affori FN, uscita via Ciccotti


Con il contributo di
Alta mane


Sulla non-scuola hanno scritto

la Repubblica_Il primo giorno di non-scuola_04.09.16
Famiglia Cristiana_Miracolo a Scampia va in scena la vita_n. 51 anno 2016
Vita.it_Il primo giorno di scuola vi raccontiamo la “non scuola”_12.09.16
Doppiozero_Aristofane a Scampia Conversazione con Marco Martinelli_08.11.16


Dal 2008 ad oggi sono stati messi in scena al TeatroLaCucina gli spettacoli

I seccatori liberamente tratto da Molière
Pluto liberamente tratto da Aristofane
Mistero buffo liberamente tratto da Vladimir Majakovskij
Gli Uccelli liberamente tratto da Aristofane
Le Cirque de Yuri liberamente tratto da I Clowns di Federico Fellini
Corri, Pinocchio liberamente tratto da Carlo Collodi
Sogno di una notte di fine inverno liberamente tratto da William Shakespeare
Un marziano in Comasina liberamente tratto da Ennio Flaiano
Le Grandi Dionisie liberamente tratto da Aristofane ed Euripide
Eresia della felicità. Creazione a cielo aperto per Vladimir Majakovskij
Don Giovanni liberamente tratto da Molière
Teste tonde e teste a punta liberamente tratto da Bertolt Brecht
Timone d’Atene liberamente tratto da William Shakespeare
Cercatori di tracce
liberamente tratto da I Satiri alla caccia di Sofocle
Romeo e Giulietta ispirato a Romeo e Giulietta di William Shakespeare
Ubu re, Ho paura di me liberamente tratto da Ubu Re di Alfred Jarry
Odissea
liberamente tratto da Odissea di Omero
I viaggi di Gulliver liberamente tratto da Jonathan Swift


foto Luca Del Pia


video Alessandro Penta