MARAT

Marat

molto liberamente tratto da Marat-Sade di Peter Weiss

regia Maurizio Lupinelli

L’allestimento di MARAT è frutto di un lungo percorso che ha preso avvio qualche anno fa nel territorio provinciale di La Spezia.
É stato un lavoro concepito per tappe di avvicinamento. Una serie di “studi” che come le tessere di un mosaico si sono incastonate una accanto all’altra. Fino all’esito conclusivo presentato alla X edizione del Festival INEQUILIBRIO.07.

MARAT vede in scena oltre 60 persone delle quali 40 disabili dei territori spezzino e livornese, gli attori di Zoe Teatro e numerosi giovani allievi della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.
Parafrasando le parole dello stesso Weiss in una celebre intervista, a proposito della scelta del manicomio come luogo d’azione del suo dramma, potremmo dire che con i nostri attori «si ha una libertà totale».

Rassegna stampa
F. Quadri, Marat e De Sade incontrano la vita
Lea Melandri, Il mio lavoro per non dimenticare Basaglia