BERLIN PARADE

Eine wogende Menschenmenge am 10.7.1999 in der Straße des 17. Juni im Berliner Bezirk Tiergarten. Die Hauptstadt bebte: Mit rund 1,5 Millionen Ravern hat die elfte Berliner Love Parade alle Rekorde gebrochen. Unter dem Motto «Music is the key» (Musik ist der Schlüssel) verwandelten schrill gekleidete Tänzer den Berliner Tiergarten in die größte Open-Air-Diskothek der Welt. Den Tanz-Rausch bei der letzten Love Parade dieses Jahrtausends bezeichnete Gründervater DJ Dr. Motte als größte Friedensdemonstration aller Zeiten. Die Zukunft des Techno-Events ist nach seinen Worten auch im Jahr 2000 in Berlin gesichert. Zum ersten Mal in der Geschichte der Love Parade kam bei der Feier ein Mensch ums Leben. Ein 27jähriger Mann aus dem brandenburgischen Oranienburg wurde durch einen Messerstich ins Herz getötet.

PUNTINI IN MOVIMENTO | BERLIN EXPAT THEATRE

un progetto di Michele De Vita Conti e Mauro Bernardi
con Mauro Bernardi
scene e costumi di Lucia Menegazzo
scritto e diretto da Michele De Vita Conti
aiuto regista e riprese video Alessandra Giuriola
immagine grafica Sara Paternicò
delegato di produzione Riccardo Motta

Lo spettacolo si presenta come l’equivalente teatrale del mockumentary. Sulla scena si svolge un’inchiesta giornalistica. Attraverso l’accostamento di elementi reali e inventati si entra nel vivo pulsare della capitale tedesca, ma con l’intento di sfatarne il mito, ponendo l’accento sulle plurime ragioni – ugualmente vere e/o inventate – per non trasferirsi a Berlino o per andarsene di corsa, qualora, sfortunatamente, si fosse già finiti tra i suoi tentacoli.

Tutto lo spettacolo è scandito per quadri, capitoli veri e propri, che vengono intervallati da immagini di soldatini Air x sovietici e russi, coinvolti in una nuova battaglia per la liberazione di Berlino, con il sottofondo del primo minuto della IV Sinfonia di R. Schumann, che sarà eseguita per ogni frammento in una versione sempre diversa; un classico tormentone, ma come direbbe T. Bernhard (Elisabeth II): “ad altissimo livello”.

Un giornalista mostra al pubblico le sue foto e racconta le sue avventure berlinesi, il suo aggirarsi per la città alla scoperta dei segreti che nasconde. Lo scopo, però, è quello di cambiare la stucchevole percezione di paradiso terrestre che accompagna Berlino da ormai più di vent’anni. Una fama totalmente immeritata.

Lo spettatore scoprirà come una serie di radicali cambiamenti, probabilmente ancora non percettibili, sono avvenuti nella città.
Attraverso questo percorso, che ci porta da una “tomba” all’altra, scopriamo quante siano le cose che spingono le persone a spostarsi a Berlino, ma che in realtà non esistono più. Sono solo fantasmi o peggio, pezzi di controcultura ora assimilati perfettamente come è avvenuto per il punk o l’hip-hop negli anni passati. Siamo messi di fronte a ricordi di un movimento che ora servono solo ad attirare da tutto il mondo quantità sempre crescenti di turisti e immigrati “di lusso”, a far arrivare alle stelle i prezzi degli immobili, dei negozi e dei ristoranti.

Date:
martedì
18
lug 2017
ore
21.45
mercoledì
19
lug 2017
ore
21.45